Alla prima consultazione online della RSU “Valutazione e incentivi” hanno partecipato 834 colleghi in 5 giorni! Qui trovi i risultati che ci guideranno nel confronto (o scontro) con la Parte pubblica.
Nel frattempo l’ 8 Febbraio abbiamo consegnato al Rettore la mozione votata dall’ Assemblea del PTA riunitasi il 4 e 6 Febbraio, con la quale il personale ha chiesto, per l’ennesima volta, di avviare le trattative con la RSU di Ateneo e le OO.SS. disponibili al confronto per la condivisione di un nuovo contratto integrativo e per la distribuzione del Fondo accessorio 2018 e del Fondo comune 2018.
Il 13 Febbraio, però, il tentativo di conciliazione mediato dal Prefetto purtroppo si è concluso con un nulla di fatto.
La Parte pubblica ha confermato la sua posizione immotivatamente intransigente nei confronti del PTA, affermando apertamente che la decisione è “politica”: insomma, la scelta è quella di ignorare deliberatamente la RSU di Ateneo, l’unica rappresentanza sindacale democraticamente eletta da tutto il personale tecnico, amministrativo, bibliotecario e CEL!
D’altronde sono ormai 9 mesi che la Parte Pubblica, tra cronici ritardi, mancato riconoscimento della nuova RSU, atteggiamenti autoritari e mancata contrattazione, manifesta scarsissima considerazione del PTA e delle sue rappresentanze. La RSU però non si lascia intimidire e procederà in tutte le sedi e con tutti gli strumenti legali a sua disposizioni per tutelare gli interessi e la dignità professionale di tutto il personale tecnico, amministrativo, bibliotecario e CEL.