COMUNICATO STAMPA
Padova, 29/01/2019

L’approvazione dell’accordo 2018 senza la sottoscrizione della RSU di Ateneo (che rappresenta tutti i lavoratori, non singoli sindacati) è un fatto gravissimo e senza precedenti per il nostro Ateneo.
Il Rettorato ha infatti deciso di ignorare completamente le istanze democratiche del personale dell’Ateneo che, con l’elezione di una nuova RSU e in successive assemblee pubbliche, ha voluto disdire il vecchio contratto integrativo. Un accordo che è stato disdetto perché si fonda su un sistema di valutazione considerato inadeguato sia dal personale che dai direttori di dipartimento (obiettivi 2018 fissati a ottobre?!? valutazione del superiore gerarchico? per non parlare delle osservazioni, raccomandazioni e “proposte di miglioramento” formulate ripetutamente dal NdV/OIV ) e una riorganizzazione che, almeno nei dipartimenti, non c’è nemmeno stata.

Ci sarebbe stato tutto il tempo, a partire almeno dal mese di luglio, per trattare su accessorio 2018 e sulle future prospettive per il personale (a partire dalla programmazione di un piano per le progressioni economiche orizzontali, c.d. PEO).
Il Rettorato, anziché avviare un dialogo serio e costruttivo, improntato alla collaborazione leale e trasparente, sino ad oggi ha preferito nascondersi dietro cavilli normativi (con interpretazioni quantomeno dubbie) e piccoli stratagemmi poco edificanti (resoconti falsati, comunicazioni distorte, rinvii di riunioni), con l’appoggio esterno di sindacati che in certi casi rappresentano lo 0% del personale Unipd (è il caso della CISL
Scuola, dove nemmeno il delegato alla firma è dipendente dell’Ateneo!).

Questa immotivata e ostinata chiusura del Rettorato offende anche il principio fondativo del nostro Ateneo, quella patavina libertas che deve essere riconosciuta a tutti (universis).
Ma una menzogna ripetuta infinite volte non diventa una verità.
Per questo la RSU, con il sostegno dei sindacati complessivamente più rappresentativi in Ateneo (Gilda e Snals – Confsal), oggi ha avviato formalmente la procedura di conciliazione presso il Prefetto, proclamando lo stato di agitazione di tutto il personale dell’Ateneo.

Sia chiaro: lo scontro non è tra sindacati, ma è tra lavoratori e Rettorato/Governance.

Il Portavoce della RSU
Marco Ferigo