Il 2018 si è chiuso con una Parte pubblica ostinatamente sorda alle istanze del personale.

Dopo la disdetta del contratto integrativo da parte della nuova RSU (luglio 2018), la Parte pubblica si è sottratta a qualsiasi confronto, rifiutando di mettere in discussione un sistema di valutazione sempre più inadeguato (obiettivi 2018 fissati a ottobre!) e una riorganizzazione mancata:

Per quanto riguarda welfare e buoni pasto, dopo 3 mesi di trattative (e 5 proposte della RSU…), il 21 dicembre abbiamo firmato l’accordo sul Welfare, anche se l’impegno della Parte pubblica a incrementare il numero dei buoni pasto utilizzabili è risultato ancora troppo debole:

Insomma, anche su welfare e buoni pasto, è solo l’inizio di una lunga battaglia che la RSU porterà avanti nel 2019 insieme a tutto il personale tecnico e amministrativo.